Posta Indesiderata (dallo spazio profondo)

giovedì, settembre 14, 2006

E' australiano lo spammer del Viagra


Una buona notizia per i milioni di utenti di posta elettronica attorno al mondo, che negli ultimi mesi hanno ricevuto innumerevoli mail di promozione delle pillole contro l'impotenza maschile Viagra. Le autorità australiane ritengono di aver individuato il responsabile e stanno indagando su un uomo di Melbourne che ha noleggiato 35 server di computer da un provider di base in Olanda, usandoli per mandare miliardi di messaggi spam.
L'Australian Communications and Media Authority (Acma) ha rivelato di aver eseguito di recente un mandato di perquisizione in una casa di Melbourne come parte delle sue indagini, ma non ha divulgato la località né la data del raid. "Un'analisi preliminare dei messaggi diramati nella campagna di spam ha accertato che sono stati inviati almeno due miliardi di email, che in massima parte promuovevano prodotti Viagra", ha dichiarato la presidente dell'Acma, Lyn Maddock.
Le indagini erano partite dopo una segnalazione dell' Authority olandese per le telecomunicazioni, secondo cui un residente in Australia era responsabile per l'inondazione di spam attraverso server di computer situati in quel Paese. I 35 server erano stati noleggiati da un piccolo provider per una cifra pari a circa 8000 euro al mese e venivano usati giorno e notte per almeno un anno per mandare spam, ha riferito Maddock.
Lo spam sotto esame dell'Acma sembra sia stato inviato tutto dall'estero, ma le indagini continuano per vedere se nella campagna sia stato coinvolto un link australiano. Maddock ha aggiunto che l'Acma sta lavorando in stretto contatto con agenzie straniere nelle indagini, che si prevede continueranno per diversi mesi.
Secondo la legge australiana anti spam, in vigore da aprile 2004, è un reato partecipare all'invio di spam, ma solo se vi é un link australiano. Le pene previste sono pari ad un massimo di 132 mila euro al giorno per le aziende al primo reato, e fino a 600 mila euro al giorno per i recidivi.

0 Comments:

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home